FOOD INTELLIGENCE
Il cibo ha bisogno di intelligence.
Il buon cibo dovrebbe raggiungere le persone nel posto giusto, al momento giusto e a un prezzo equo.

Rendere tutto questo possibile richiede più che produrre, trasformare e distribuire il cibo. Richiede informazioni di qualità e la capacità di comprendere ciò che accade lungo l'intera filiera alimentare.
La Food Intelligence collega i dati alla conoscenza dei prodotti, dei mercati, delle persone e dei loro bisogni. Supporta previsioni affidabili, decisioni migliori e un modo più consapevole di produrre, scambiare e consumare il cibo.
L'intelligence non deve soltanto prevedere. Deve anche informare ed educare, permettendo a ciascun partecipante di comprendere le proprie scelte e le loro conseguenze.
Quando l'informazione è intelligente e accessibile, le risorse possono essere utilizzate con maggiore attenzione, il buon cibo può raggiungere le persone che ne hanno bisogno e meno valore viene perso lungo il percorso.
Un sistema intelligente crea valore per tutti.
Ogni partecipante della filiera alimentare sa qualcosa che può essere utile a un altro.
Gli agricoltori sanno cosa producono e cosa diventerà disponibile. I produttori conoscono materie prime, processi e prodotti. I distributori vedono come domanda e offerta si muovono nel mercato. Ristoranti e rivenditori sanno cosa le persone chiedono e acquistano. I consumatori esprimono i propri bisogni attraverso le scelte che compiono ogni giorno.
La Food Intelligence collega queste prospettive.
Rende i bisogni più chiari, le informazioni più accessibili e le opportunità più facili da riconoscere, senza considerare gli interessi di un partecipante più importanti di quelli di tutti gli altri.
In un sistema intelligente tutti possono trarre beneficio: da chi coltiva la terra e trasforma le materie prime a chi distribuisce, prepara e consuma il cibo.
Il vantaggio reciproco significa anche utilizzare meglio le risorse condivise. Nessun seme, goccia d'acqua, metro quadrato di terra fertile, ora di lavoro o prodotto di valore dovrebbe essere sprecato perché l'informazione giusta mancava o è arrivata troppo tardi.
Dal campo alla tavola non è una linea retta.
La filiera alimentare è circolare.
La produzione influenza la disponibilità. La disponibilità incide sulla distribuzione e sul prezzo. I mercati rispondono ai bisogni e alle scelte delle persone. Queste scelte, a loro volta, influenzano ciò che viene prodotto e il modo in cui viene prodotto.
La Food Wheel rappresenta questa relazione continua.
Ci ricorda che ogni partecipante fa parte dello stesso sistema e che ogni decisione può produrre conseguenze lungo l'intera filiera alimentare.
Il modo in cui la Food Wheel gira dipende dalla qualità delle informazioni che si muovono al suo interno, dalle pratiche adottate dai partecipanti e dalle regole che condividono.
Quando la conoscenza circola insieme al cibo, l'intero sistema può diventare più efficiente, sostenibile e prezioso per tutti.

